trnd rende il WOM pianificabile e misurabile

Grazie ai nostri processi standardizzati, il Word of Mouth diventa misurabile e pianificabile. Disponiamo infatti di diversi strumenti che ci permettono di calcolare il ROI delle campagne Word of Mouth.


1. Portata delle conversazioni C-to-C.
Grazie ai resoconti che ci inviano i nostri utenti, la portata delle conversazioni e delle esperienze WOM generate viene misurata in modo preciso quotidianamente. Non misuriamo soltanto il numero di conversazioni, ma anche la qualità del passaparola, quindi il modo in cui reagiscono le persone toccate dall’iniziativa e in quali gruppi sociodemografici il messaggio si diffonde meglio.

2. Net Promoter Score (NPS).
Il Net Promoter Score – sviluppato da Fred Reichheld e Satmetrix – misura il successo della strategia Word of Mouth per un brand o prodotto. L’NPS viene utilizzato sempre più spesso come principale indicatore che permette di valutare la crescita futura di un'azienda.

3. Analisi delle vendite.
Per ogni euro investito riceverete in media un "return on marketing investment" di quattro euro. Questo è stato il risultato riscontrato nei dati di vendita Nielsen1) su 11 campagne trnd. Nel 36% dei casi il ritorno è stato di 5 euro e per più del 27% delle campagne è stato superiore a 10 euro. Ad oggi è stato misurato solo l'impatto a breve termine, quindi l'effetto immediato sulle vendite. I ricercatori stanno completando l'analisi sugli impatti a lungo termine.

1. Presenza nei social media.
Sempre più spesso, le decisioni di acquisto sono influenzate da commenti, opinioni ed esperienze di consumatori su internet – ad esempio nelle reti sociali e nei forum, nelle community online o portali d'opinione. Per questo motivo incoraggiamo attivamente i «moltiplicatori di conversazioni» a condividere online le loro esperienze con il prodotto – attraverso testi, foto e video. I consumatori creano così dei contenuti (Consumer Generated Media – CGM) pertinenti, credibili ed efficaci a lungo termine.

2. Search Engine Optimization (SEO).
La quantità delle conversazioni generate online durante le campagne trnd, gli strumenti Web 2.0 ed i Consumer Generated Media (CGM che coinvolge numerosi blogger) hanno come effetto quello di posizionare le parole chiave legate al brand o al prodotto tra le prime pagine dei risultati su Google. Questo ‘SEO, semantico’ è ideato in modo che tramite i progetti trnd possano essere trovati anche i CGM.

Grazie all’analisi dell’intenso dialogo generato nel corso di una campagna di Word of Mouth, avrete accesso ad informazioni su come il vostro prodotto è percepito dai consumatori, quali messaggi hanno una forte risonanza e cosa invece a volte trattiene il consumatore dal raccomandare il vostro prodotto. Inoltre, possiamo condurre sondaggi speciali per accedere ad una visione mirata del comportamento del consumatore su temi predefiniti.

1) Campagna Word of Mouth di trnd per il libro "Viral Marketing", GABLER. Paragonato alle campagne realizzate senza il sostegno del Word of Mouth, 2007.